Scopo di questo servizio è di collaborare con gli studenti per
migliorare la loro attività di studio, perchè essi possano
trarre il massimo vantaggio da quanto viene loro offerto dall'Università
per la loro formazione.
Non è invece obbiettivo di questo servizio discutere
i contenuti e le metodologie di insegnamento utilizzate nei corsi.
Temi principali:
Gli studenti affrontano l'Universita' dopo 13 anni di studio durante i quali programmi, tempi di apprendimento e verifiche dello studio sono rigidamente imposti dai docenti o dai programmi ministeriali. Con l'ingresso nell'Universita' il panorama cambia quasi completamente; per la maggior parte dei corsi di laurea esistono dei piani di studio solo parzialmente prefissati ed inoltre viene meno l'obbligo di rispettare determinate scadenze. Cio' richiede la sforzo di imparare a programmare il proprio lavoro e il tempo libero e di capire i motivi di un eventuale risultato negativo di tale programmazione.
Lo scopo principale del servizio di tutorato è quello di mettere a disposizione l'esperienza dei colleghi piu' anziani e quella dei docenti per facilitare scelte e decisioni.
Per il momento il servizio verra' svolto presso la biblioteca studenti del Dipartimento di Fisica situata nella costruzione ad un piano dietro al cosiddetto Polo didattico; si puo' accedere da via Marzolo, dal cancello situato di fronte al Dipartimento stesso o da via Loredan n. 10 dietro all'edificio dei Laboratori didattici.
Un rappresentante degli studenti, coadiuvato dai docenti, sara' disponibile due ore alla settimana, al martedi' e giovedi' dalle ore 13.00 alle ore 14.00. In caso di impossibilita' di presentarsi durante tali ore, fissare un appuntamento tramite e-mail tutorato-fisica@ux1.unipd.it .
Prove in itinere ed esame finale
Le prove in itinere hanno un duplice scopo: verifica della preparazione per lo studente e verifica del metodo di insegnamento per il docente. Lo studente usufruira' inoltre di un'ulteriore agevolazione: se le prove in itinere saranno valutate positivamente nel loro complesso saranno considerate come il superamento della parte scritta dell'esame ( e cio' avviene per molti degli esami del primo biennio ). Il lavoro di preparazione dello scritto sara' comunque piu' distribuito nel tempo e quindi facilitato anche nel caso in cui sia necessario sostenere la prova scritta finale. Ricordiamoci che il superamento della prova scritta e' condizione necesaria per sostenere la prova orale.
La distribuzione degli esami nei semestri e' orientata
a rispettare le propedeuticita' fra gli stessi, ma spesso gli studenti
che non riescono a mantenere il ritmo previsto ( attualmente piuttosto
sostenuto ), non rispettano la sequenza piu' opportuna incontrando maggiori
difficolta' nell'affrontare alcuni esami. Anche in questo caso l'esperienza
dei colleghi piu' vecchi o dei docenti puo' essere di grande aiuto.
Il mancato superamento di alcuni esami porta in genere
ad una modifica della propria programmazione nella speranza di riuscire
a recuperare, in futuro, qualche esame; purtroppo cio' si avvera molto
raramente, mentre accade spesso che il corso di studi diventi caotico.
Per questo motivo il Consiglio di Corso di Laurea ha imposto uno sbarramento:
gli studenti che al termine del secondo anno non abbiano sostenuto almeno
gli esami di Analisi Matematica I e II, Fisica Generale I e II e Esprimentazioni
di Fisica I e II non possono iscriversi al III anno . Si evita cosi' che
gli studenti tendano a frequentare corsi del III anno senza le basi necessarie,
inoltre, in tali condizioni, la mole degli esami del primo biennio non
ancora sostenuti necessita comunque di almeno un anno di lavoro.
L'esperienza di chi ha gia' incontrato il problema può
aiutare anche in questo caso.
Scelta degli indirizzi e piani di studio
Il corso di studi prevede gli stessi corsi per tutti gli studenti nei primi due anni, ma al terzo anno è possibile scegliere temi diversi nell'ambito della fisica moderna e cio' avviene tramite la scelta dell'indirizzo, che e' necesssario indicare all'atto dell'iscrizione. In realta' quasi tutti gli esami del terzo anno sono indipendenti dall'indirizzo e la scelta diviene importante al quarto anno e per il successivo argomento di tesi. La necessita' di scegliere avviene, come abbiamo detto, alla fine del secondo anno in un momento in cui non si hanno ancora gli elementi sufficienti per una avveduta decisione. Sara' uno dei compiti principali del tutorato disporre di presentazioni dei possibili indirizzi attivati o attivabili tramite seminari, ma anche con contatti diretti con i docenti. Gli indirizzi corrispondono ad attivita' di ricerca in corso di svolgimento nel Dipartimento di Fisica.
Orientamento per la scelta dell'argomento di tesi
Il servizio puo' chiarire agli studenti la classificazione dei lavori
di tesi ( teorica, fenomenologica, sperimentale, compilativa, ecc. ) e
dare informazioni sui modi e sulle fasi di svolgimento di una tesi in generale.
I temi di tesi disponibili sono presentati in una pagina Web dedicata
( in costruzione ); se l'argomento di vostro interesse non apparisse nell'elenco,
il servizio di Tutorato e' a vostra disposizione per qualche suggerimento
Osservazioni e correzioni sono benvenute e vanno inviate a
Servizio
di Tutorato di Fisica.
Padova, 5 Maggio 1999